Con il termine abduction si intende il presunto rapimento di umani da parte di alieni. Esistono storie e testimonianze da tutto il mondo che riguardano l'abduction. La costanza di queste testimonianze parla di rapimenti a bordo di navicelle volanti o di posti simili a basi miliatari sotto terra. Queste persone sostengono di aver subito delle ispezioni mediche da parte di queste creature aliene.
Le persone che hanno subito un rapimento alieno sostengono di aver subito la cancellazione della memoria, per un periodo di tempo spesso prolungato. Secondo alcune correnti dell'ufologia, la stessa memoria si potrebbe recuperata tramite l'ipnosi e con la programmazione neurolinguistica PNL
Secondo alcuni psichiatri, ci sarebbe una spiegazione più semplice e razionale al "vuoto temporale",
ed ai temi tipici raccontati dai presunti "rapiti": l'esperienza del rapimento potrebbe in realtà ricondursi a un vissuto traumatico del soggetto, a sua volta oggetto di rimozione, che in questo caso prenderebbe la forma dissociativa ed allucinatoria del c.d. "vuoto temporale".
Il cosiddetto contattista si differenzia dall'abdotto perché i suoi contatti con i presunti alieni non avverrebbero in modo coatto ma consensuale e perché, molto spesso, egli si dichiara latore di un messaggio di rinnovamento per l'umanità .
Secondo alcuni sostenitori del movimento ufologico/contattista, esisterebbero dei cosiddetti "impianti" (definiti anche microimpianti) estratti dal corpo dei soggetti che sostengono di essere stati rapiti.